La Juventus affronterà l’Atalanta nel match valevole per la 26° giornata di Serie A. Tra le fila degli orobici, ci saranno Mattia Caldara e Leonardo Spinazzola, pilastri della difesa di Gasperini che a giugno si trasferiranno alla corte di Massimiliano Allegri. Ebbene, possiamo assolutamente considerarli il futuro della Juventus e non semplici comparse, visto il loro percorso e le qualità dimostrate non solo in ambito nazionale, ma anche in Europa, dove la Dea è uscita, forse immeritatamente, contro il Borussia Dortmund sicuramente più blasonato.

CURA GASP

L’allenatore dell’Atalanta, Gasperini, è sicuramente il principale artefice della crescita dei due ragazzi. Nel corso degli anni, il Gasp ha manifestato sempre un grande talento nello scovare, lanciare o addirittura rivitalizzare talenti. È stato sicuramente il caso di Caldara e Spinazzola, due ragazzi che avevano sicuramente delle qualità ma che prima di vestire la maglia dell’Atalanta non le avevano dimostrate. Ora, dopo 2 anni con l’ex allenatore del Genoa – ma anche della Primavera della Juventus – ad insegnare loro, sono pronti per il grande salto.

LEO SPINA, DAL VIVAIO AL GRANDE SOGNO

Per Leonardo Spinazzola sarà il coronamento di tutta la carriera. L’esterno di Foligno è di proprietà della Juventus dal 2010, ma ha girato l’Italia in prestito prima di entrare nell’orbita della prima squadra bianconera. Già nello scorso mercato invernale, Marotta e Paratici hanno fatto di tutto per portarlo a Torino, ma l’Atalanta, forte del contratto di prestito biennale, non ha agevolato il suo ritorno a Torino. A giugno, però, non ci sarà nessun freno. I suoi miglioramenti sono soprattutto in fase difensiva, ma anche in quella offensiva è diventato straripante: basti vedere il tocco morbido con cui ha fornito l’assist per Ilicic nella partita al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund.

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MATTIA CALDARA, UNO DA JUVE

Difensore centrale, italiano, nel pieno dell’età: basterebbe questo per descrivere l’identikit di Mattia Caldara, ma soprattutto quello di un perfetto giocatore della Juventus, che da sempre punta sull’identità nazionale e ha storicamente una delle difese migliori d’Italia. Non è un caso che, tra i tanti talenti che l’Atalanta ha sfornato in questi anni, la Juventus abbia puntato sul ruolo di centrale piuttosto che su quello di centrocampista o di esterno. In questi ultimi due anni, Mattia ha dimostrato di avere un’altra importante qualità, quella di essere sempre decisivo nei match importanti, come quando l’anno scorso realizzò una doppietta al San Paolo, decisiva per la vittoria dell’Atalanta per 2-0 contro il Napoli.

 

Domenica avversari, a giugno giocatori bianconeri: Spinazzola e Caldara stanno per compiere il grande passo. E la Juventus è sicura di avere due diamanti tra le mani.