Per il settimo anno di fila, la Juventus è campione d’Italia. I bianconeri hanno coronato un’altra annata da sogno con il campionato e la Coppa Italia, continuando in un tripudio di trionfi che sembra non avere mai fine. Massimiliano Allegri ha condotto la squadra perfettamente per un’altra annata, riuscendo a far coesistere campioni e a gestire la rosa come solo lui sa. Andiamo a vedere chi sono stati i migliori calciatori della rosa bianconera quest’anno e chi, invece, avrebbe potuto fare qualcosa di più: ecco i top e flop dello scudetto.

TOP

DYBALA

Capocannoniere della squadra con 26 reti stagionali, nonostante qualche critica, Dybala ha condotto la Juventus alla vittoria del suo settimo tricolore. I suoi costanti movimenti alle spalle della linea del centrocampo avversario, o la sua capacità di andare a prendersi il pallone all’indietro, hanno scardinato molte partite fondamentali e importanti. E poi il genio, che ha permesso di cambiare la partita di San Siro con due assist, ma soprattutto di vincere quella fondamentale a Roma contro la Lazio, che ha dato il là al sorpasso che ha portato la Juventus in vetta fino alla fine del campionato. Uno dei migliori anche nella finale di Coppa Italia contro il Milan. Deve migliorare, soprattutto sotto l’aspetto mentale, nelle partite dove il livello si alza: contro il Tottenham ha segnato il gol decisivo, con il Real Madrid è stato anonimo. La prossima deve essere la sua stagione.

DOUGLAS COSTA

Ecco, molto probabilmente la differenza tra la Juventus e il Napoli, a un certo punto della stagione, l’ha fatta lui. Ha iniziato a strappare in continuazione e a fornire assist su assist, che alla fine sono diventati 14, il suo record in carriera. Quando la partita non si sbloccava, lui è intervenuto e con la sua velocità ne è diventato padrone. Autentico mattatore della seconda parte di stagione, Douglas Costa è il calciatore da cui la Juventus e Massimiliano Allegri devono ripartire, semplicemente perché riesce a dare ciò che altri non hanno: l’uno contro uno e la velocità. Al Bernabeu ha fatto impazzire anche uno come Marcelo, mentre in Italia non ce n’è stato uno che è riuscito a tenerlo. Fenomenale.

APPRFONDIMENTI  I 3 motivi per cui il ritorno di Dybala è fondamentale

CHIELLINI

Eh sì, anche il King Kong della difesa bianconera è stato uno dei migliori. Con tutta probabilità, ha giocato una delle sue migliori stagioni in carriera, nonostante un paio di infortuni. A Wembley e a Madrid le sue partite sono state da antologia, ma anche in campionato si è contraddistinto non solo per le sue magnifiche prestazioni, ma anche perché sembra che i suoi compagni di reparto godano di una potenza maggiore quando c’è lui vicino. Ed ecco che anche Medhi Benatia ha disputato una super stagione al fianco di Giorgio. Insomma, non solo un vero e proprio mastino, ma anche un difensore capace di amplificare la potenza degli altri.

FLOP

MARCHISIO

Purtroppo non è stata la stagione che il Principino si aspettava. Un pre-campionato interessante, seguito da un primo infortunio e dall‘incapacità di tornare ad altri livelli. Le sue partite non sono mai state all’altezza, a parte qualche sprazzo. Potrebbe essere stata la fine anche per lui.

STURARO

Il centrocampista ex Genoa, purtroppo, non è riuscito a imporsi. Poche le presenze, pochissime quelle in cui ha dato un contributo importante alla causa. Sturaro rappresenta un’incognita per il futuro della mediana di Allegri: per alzare la qualità, c’è necessità di sostituirlo.

HOWEDES

Forse il meno flop dei flop. Troppi gli infortuni, che lo hanno reso praticamente inutilizzabile se non per un paio di partite. Ha giocato da titolare lo scontro diretto contro il Napoli e poco altro. Il suo riscatto è  in bilico: la Juventus non vorrebbe spendere circa 15 milioni di euro per un ragazzo la cui integrità fisica è un’incognita.