La Juventus ha praticamente in pugno Emre Can. Negli ultimi giorni, sono arrivate ulteriori conferme: Marotta e Paratici stanno convincendo il tedesco a farlo firmare ancor prima di giugno, per bloccarlo ed evitare spiacevoli sorprese derivanti da un mercato pazzo e da offerte che potrebbero arrivare da altre grandi d’Europa. Ma perché la Juve ha puntato su Emre Can? E perché lui è proprio il profilo ideale per la squadra di Allegri?

CARATTERISTICHE GIUSTE

Un giocatore come l’ex Bayer Leverkusen nella rosa della Juventus non c’è. Emre Can è il giusto mix, per prendere a esempio due nomi del novero bianconero, tra Blaise Matuidi e Sami Khedira. La forza fisica abbinata alla qualità: i tifosi della Juventus potrebbero vedere nel centrocampista del Liverpool un mastino alla Vidal, ma con i piedi educatissimi, proprio come lo era il cileno. Can nasce come mediano davanti alla difesa, ma si è fatto strada nel calcio che conta nel centrocampo a tre, proprio il modulo che Allegri sta iniziando ad usare con continuità quest’anno. Da mezz’ala vengono sfruttate perfettamente le sue qualità, ma all’occorrenza può ricoprire anche altri ruoli, come il difensore centrale e il terzino destro.

ETÀ

12 gennaio 1994. Una data di nascita abbastanza recente per il ragazzo di Francoforte. Marotta e Paratici hanno puntato su di lui proprio perché il centrocampo bianconero ha bisogno di nuova linfa vitale e freschezza: doti che Emre Can porterebbe sicuramente, viste soprattutto le condizioni del reparto di mezzo, per via soprattutto della continua condizione fisica scarsa di Marchisio e dell’anagrafe non più cordiale con Sami Khedira. Emre Can, assieme a Bentancur, può rappresentare il giusto viatico per la mediana del futuro. Qualità, quantità e gioventù: quale migliore trittico per un acquisto che arriva a parametro zero?

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ESPERIENZA

L’altra faccia della stessa medaglia è l’esperienza che, in questi anni, Emre Can ha accumulato con le varie maglie che ha indossato. Sì, perché nonostante non abbia ancora compiuto 24 anni – lo farà domani, 12 gennaio -, ha già accumulato 106 presenze con la maglia del Liverpool, una delle più prestigiose della Premier League. Sono 33, invece, le presenze in Europa, la maggior parte delle quali in Champions League, con il raggiungimento anche di una finale nell’altra competizione, l’Europa League. Un calciatore, dunque, che sa cosa significa giocare in palcoscenici importanti e calcare campi importanti. In perfetto stile Juve.

In tutto questo, non è stato considerato che il ragazzo arriverà a parametro zero, quindi la Juventus non verserà nelle casse del Liverpool nemmeno un euro, vista la scadenza del contratto. Insomma, un vero e proprio affare da non farsi sfuggire. Che migliorerà la rosa e, ancora una volta, mostra il perché la Juventus sia molto più vicina a essere una squadra europea piuttosto che una italiana. Una sola parola: programmazione.