No, non deve mollare questa Juve. E no, siamo certi che non lo farà. Motivo? Una volta che è lassù, questa squadra sarà pungolata a dovere: e su Allegri mettiamo la mano sul fuoco. Certo, potrà capitare qualche scivolone: ma chi non ne fa? Forse proprio la Juve, forse proprio questa Juve.

Il campionato è stato esaltante: la squadra bianconera è soltanto a una rete di distanza dalla Lazio (che ha una partita in più), migliore attacco del campionato. E poi ha ritrovato ormai da tempo la sua solidità: 15 gol subiti in 27 gare non sono nulla. Quant’è stata lunga però questa cavalcata? Tanto, troppo. Davanti il Napoli ha meritato ogni istante che ha passato in vetta.

IL MOMENTO

E allora, così come gli azzurri, la squadra bianconera è stata brava a sfruttare la scia di un momento, che è culminato nella vittoria di Roma e nel sacco di Wembley. Due partite belle ed emozionanti, ma nient’affatto pimpanti: le gambe pesanti, quelle un po’ sgranchite dall’Udinese, hanno preso la scia positiva e ne hanno fatto tesoro.

RECUPERI IMPORTANTI

Ah, poi tanto hanno fatto i recuperi dall’infermeria: posto che Bernardeschi si sia fermato nel momento di piena esplosione, e che Cuadrado stava disputando probabilmente la sua migliore stagione in bianconero, alla fine Allegri ha potuto recuperare quanto prima tutti i difensori e gli esterni bassi. E poi, soprattutto, Marchisio è tornato in forma. E di Matuidi non staremmo neanche a parlarne: troppo importante il suo reintegro, troppo bravo lui a inserirsi in poco tempo in questa squadra.

Dulcis in fundo, eccolo il trio perfetto: con Mandzukic costretto al forfait, la Juve ha trovato un assetto pazzesco con Dybala (fuori 42 giorni), Higuain (fuori due settimane) e Douglas Costa (promosso titolare per varie defezioni. Ecco: tutto questo non è che l’abbia fatto il caso, ma diciamo che ci ha messo del suo pure la sorte.

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CALENDARIO

Ecco: non che questo fattore abbia pesato, tutt’altro. Però la Juve ha vinto sei trasferte nelle ultime otto partite giocate. Che vuol dire? Che di partite in casa ne ha diverse davanti, mentre la stessa sorte non è capitata al Napoli. Tra l’altro, attesa enorme per la grande sfida che deciderà probabilmente le sorti di questo campionato a inizio aprile. Eccolo, il calendario della discordia: nel momento clou (e favorevole agli azzurri), i bianconeri l’hanno completamente ribaltata.