169 Derby di campionato, a cui vanno aggiunti i 4 disputati nella stagione 1943/44 quando, per cause belliche, la Serie A fu sostituita dal Campionato Alta Italia. Sabato Juventus e Torino si incontreranno per la 193esima volta in gare ufficiali, 11 delle quali disputate nel mese di Maggio. Nell’ultima occasione, il match terminò con il punteggio di 0-0. Era il 1989.

IN PRINCIPIO FU TRIONFO GRANATA- Il Derby giocato nella giornata del 6 Maggio non è una novità. Accadde già nel 1928, durante il girone conclusivo della Divisione Nazionale, che vide il Torino laurearsi campione d’Italia per la prima volta. In quella circostanza, i Granata si imposero in casa dei rivali con il punteggio di 1-4. Mattatore dell’incontro fu l’italo-argentino Julio Libonatti, il primo Oriundo a vestire la maglia italiana, autore di una tripletta. Dopo il pareggio della stagione 1930-31, la vendetta bianconera giunse il 15 Maggio 1932, quando la Juventus rifilò un netto 3-0 ai cugini, prima di conquistare il quarto scudetto, al termine di un appassionante testa a testa con il Bologna.

Guglielmo Gabetto, 12 reti nei Derby della Mole. Il Barone Invincibile segnò 87 gol con la maglia bianconera e 122 con quella granata

Guglielmo Gabetto, 12 reti nei Derby della Mole. Il Barone Invincibile segnò 87 gol con la maglia bianconera e 122 con quella granata

PRIMA DI SUPERGA- La Juventus si impose ancora nella finale di Coppa Italia del 1938, che si decideva, come fino a pochi anni fa, con il doppio incontro. All’andata, gli uomini di Virginio Rosetta, che avevano appena perso clamorosamente lo scudetto, conquistando solamente 3 punti nelle ultime cinque giornate e subendo alla penultima il sorpasso da parte dell’Inter, vinsero in casa del Torino per 1-3, ripetendosi al ritorno grazie ad una doppietta di Guglielmo Gabetto, che tre anni dopo sarebbe stato acquistato proprio dai Granata. Gabetto ha segnato 12 reti nei Derby della Mole, di cui 7 con i bianconeri. Il bomber torinese fece parte del Grande Torino, la squadra che conquistò cinque scudetti di fila, prima di scomparire nella tragedia di Superga. Nonostante si trattasse di una corazzata quasi invincibile, la Juventus riuscì nell’impresa di sconfiggere, sia nel 1944 (21 Maggio) che nel 1946 (30 Maggio), lo squadrone di Valentino Mazzola. Nel ’46, il match fu deciso da un rigore di Silvio Piola, anche se questa vittoria non fu sufficiente per concludere il campionato davanti ai rivali cittadini.

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ANNI RECENTI- Dal match della stagione ’45-’46 trascorsero 22 anni prima di assistere ad un’altra stracittadina giocata a Maggio. Era il 1988, Juventus e Torino disputarono una stagione in tono minore, ma il Derby assunse comunque un’importanza capitale. Grazie a quella vittoria, infatti, la squadra di Rino Marchesi scavalcò i Granata, salvo poi farsi raggiungere la giornata seguente e concludere il campionato a pari punti. La sfida fu decisa da una rete di Ian Rush all’88’. Tre settimane dopo, la Juventus esultò ancora, stavolta dopo i calci di rigore, nello spareggio per l’accesso in Coppa Uefa. L’ultimo incontro in quel di Maggio, come detto, risale al campionato 1988-89. Era la 28esima giornata, i Bianconeri lottavano per un posto in Europa (giunsero quarti alle spalle di Inter, Napoli e Milan), i Granata per non retrocedere. Il risultato di 0-0 non accontentò nessuno. Sicuramente non il Torino, che a fine stagione salutò la massima serie.